
SCRUTINIO COMPLETATO
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QUESITO 1 |
QUESITO 2 |
QUESITO 3 |
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3.672 SI
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3.703 SI
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4.074 SI
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1.102 NO
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1.058 NO
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781 NO
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294
bianche |
304
bianche |
233
bianche |
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737 non
valide |
753 non
valide |
659 non
valide |
Rilevazione DEFINITIVA delle ore 15 del 22 Giugno
Iscritti 38.117
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QUESITO 1 |
QUESITO 2 |
QUESITO 3 |
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votanti
5.431 |
votanti
5.434 |
votanti
5.434 |
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percentuale
14,2% |
percentuale
14,2% |
percentuale
14,2% |
Rilevazione delle ore
12 del 22 Giugno
Iscritti 38.117
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QUESITO 1 |
QUESITO 2 |
QUESITO 3 |
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votanti
4.744 |
votanti
4.744 |
votanti
4.744 |
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percentuale
12,4% |
percentuale
12,4% |
percentuale
12,4% |
Rilevazione delle ore 22 del 21 Giugno
Iscritti 38.117
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QUESITO 1 |
QUESITO 2 |
QUESITO 3 |
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votanti
3.505 |
votanti
3.505 |
votanti
3.508 |
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percentuale
9,1% |
percentuale
9,1% |
percentuale
9,2% |
Rilevazione delle ore 19 del 21 Giugno
Iscritti 38.117
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QUESITO 1 |
QUESITO 2 |
QUESITO 3 |
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votanti
2.058 |
votanti
2.058 |
votanti
2.060 |
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percentuale
5,3% |
percentuale
5,3% |
percentuale
5,4% |
Rilevazione delle ore 12 del 21 Giugno
Iscritti 38.117
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QUESITO 1 |
QUESITO 2 |
QUESITO 3 |
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votanti
740 |
votanti
740 |
votanti
715 |
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percentuale
1,9% |
percentuale
1,9% |
percentuale
1,8% |
QUANDO SI VOTA
Domenica 21 giugno 2009,
dalle ore 8 alle ore 22
Lunedì 22 giugno, dalle ore 7 alle
ore 15
Le operazioni di scrutinio
avranno inizio lunedì 22 giugno, subito dopo la chiusura della votazione e
l'accertamento del numero dei votanti. Il referendum è valido solo se ha
votato il 50% più uno degli aventi diritto.
Come si vota
sul territorio nazionale
All'elettore saranno
consegnate tre schede di colore verde, beige e viola. Ciascun elettore ha
diritto di esprimere il voto tracciando, con la matita copiativa, un segno
sul riquadro corrispondente alla risposta da lui prescelta ("si" o "no").
Voto per
corrispondenza degli italiani residenti all'estero
I cittadini italiani
residenti all'estero ricevono a casa un plico con le schede, salvo che
abbiano esercitato l'opzione per votare in Italia oppure risiedano in stati
con i cui governi non sia stato possibile raggiungere le necessarie intese o
la cui situazione politica o sociale non garantisca l'esercizio del diritto
di voto per corrispondenza.
In occasione di questo referendum, votano per corrispondenza anche
determinate categorie di cittadini temporaneamente all'estero per motivi di
servizio o missioni internazionali, salvo che abbiano esercitato l'opzione
per votare in Italia.
Il voto postale sarà scrutinato in Italia da appositi seggi costituiti
dall'Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero della Corte d'Appello di
Roma; lo spoglio avrà inizio, come per le schede votate nel territorio
nazionale, alle ore 15 del lunedì.
Il voto
degli italiani residenti all'estero
Gli elettori residenti
fuori del territorio nazionale possono esercitare il loro diritto di voto
per corrispondenza oppure optare per il voto in Italia.
E' previsto inoltre che
nella circoscrizione Estero siano ammessi a votare per corrispondenza i
cittadini italiani temporaneamente all'estero per motivi di servizio o
missioni internazionali, sempre che gli stessi non esercitino l'opzione per
il voto in Italia.
Il termine per esercitare il diritto di opzione è scaduto l'8 maggio scorso.
La circoscrizione Estero è
articolata in quattro "ripartizioni": Europa, compresi i territori asiatici
della Federazione russa e della Turchia; America meridionale; America
settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide.
Nell'ambito dell'Ufficio
centrale per la circoscrizione Estero istituito presso la Corte d'appello di
Roma è costituito un seggio ogni cinquemila elettori che votano per
corrispondenza, con il compito di provvedere alle operazioni di scrutinio
dei voti inviati dagli elettori che hanno ricevuto, tramite gli uffici
consolari, il plico contenente la scheda per la votazione.
Il voto è espresso, da parte degli elettori all'estero, tracciando un segno
sulla risposta prescelta con penna di colore nero o blu, pena l'annullamento
della scheda. La scheda votata deve essere inserita dall'elettore in
un'apposita busta interna, da introdurre (unitamente al tagliando staccato
dal certificato elettorale) in una busta preaffrancata, che deve essere
spedita all'ufficio consolare. La busta deve pervenire a tale ufficio entro
le ore 16, ora locale, del giovedì antecedente la votazione in Italia. Le
buste pervenute oltre il predetto termine sono incenerite.
I responsabili degli uffici
consolari provvedono, poi, all'invio dei plichi in Italia - per via aerea e
con valigia diplomatica accompagnata- ove vengono presi in carico
dall'Ufficio centrale per la circoscrizione Estero. Quest'ultimo provvede
quindi alla distribuzione dei plichi tra i seggi elettorali costituiti
presso il medesimo Ufficio centrale. Ciascun seggio elettorale è competente
per le operazioni di scrutinio dei voti provenienti da un'unica
ripartizione.
Lo scrutinio ha inizio contemporaneamente a quello dei voti espressi sul
territorio nazionale e, quindi, alle ore 15 di lunedì 22 giugno.
La tessera
elettorale
Il Ministero dell'Interno
ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli
uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno
esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale.
Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli
uffici comunali, che a tal fine saranno aperti nei cinque giorni antecedenti
l'elezione (vale a dire da martedì a sabato), dalle ore 9 alle ore 19,
mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, saranno aperti per tutta
la durata delle operazioni di voto.

DAL COMUNE
REFERENDUM POPOLARI DEL 21/22.06.2009
DELIMITAZIONE, RIPARTIZIONE ED ASSEGNAZIONE SPAZI DI PROPAGANDA ELETTORALE
Deliberazione di G. M. nr. 260 del 21.05.2009
REFERENDUM POPOLARI DEL 21/22.06.2009
DETERMINAZIONE SPAZI PROPAGANDA ELETTORALE DIRETTA ED INDIRETTA E RELATIVA
DELIMITAZIONE
Deliberazione di G. M. nr. 259 del 21.05.2009
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