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COMUNE DI PATERNO’
PROVINCIA DI CATANIA

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ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI 
 

AVVISO    PUBBLICO
 

CONTRIBUTI  PER I CANONI DI LOCAZIONE  AD USO ABITATIVO 

- ANNO 2008 -

 IL SINDACO

      Premesso che l’art. 11 della L. 9.12.1998 n. 431, ha istituito il Fondo Nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione, introducendo la possibilità per i conduttori di beneficiare di contributi integrativi;

     Che con D.M. n°7 del 07.06.1999, il Ministero dei Lavori Pubblici ha fissato i requisiti minimi, affinché i conduttori possano beneficiare dei contributi integrativi a valere sulle risorse assegnate al Fondo Nazionale ed i criteri per la determinazione degli stessi;

     Vista la circolare  del 14/05/2009 dell’Assessorato Regionale dei Lavori Pubblici,  pubblicata sulla G.U.R.S. n. 25 del 29 maggio 2009, che regola i requisiti minimi per i beneficiari dei contributi di cui all’art.11 L. n° 431/98 ed all’art.1 comma 1 del Decreto Ministero dei Lavori Pubblici;           

C O M U N I C A

    Ai cittadini in possesso dei requisiti minimi previsti dall’art.11 L.n.431/98 e dall’art.1 comma 1 del Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici, che possono presentare richiesta di contributo agli Uffici dei Servizi Sociali del Comune entro 40 giorni dalla pubblicazione del presente bando, nei seguenti casi:

1) Reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare non deve essere superiore alla somma di due pensioni minime INPS, che per l’anno  2008 detto limite assomma  a € 11.532,56  rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione non risulti  inferiore al 14%;( Cosiddetta “Fascia  A”)

            2) Reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare non superiore a quello determinato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica pari  a  € 13.710,48  rispetto al  quale  l’incidenza  di locazione non risulti inferiore  al  24%.(Cosiddetta “Fascia B)

            Il reddito da assumere a riferimento è quello risultante dalla dichiarazione dei redditi anno 2009 (redditi prodotti nell’anno 2008) e l’ammontare del canone va rilevato dal contratto di locazione.

            3) Siano in possesso del contratto di locazione di unita immobiliare, di proprietà pubblica o privata, debitamente registrato (con esclusione degli alloggi  avente categoria catastale A/1, A/8 e A/9,  di quelli locati esclusivamente per finalità turistiche e di alloggi  di edilizia economica e popolare con contratto di locazione ancora in corso con gli Enti Gestori di settore).

            Subordinatamente alle disponibilità finanziarie, il contributo massimo sarà commisurato in modo tale di ridurre al 14% l’incidenza del canone sul reddito per la fascia A e del 24% per la fascia B.

In ogni caso il contributo predetto non potrà superare, rispettivamente la somma di €. 3.098,74 per le previsioni di cui alla fascia A e di €. 2.324,05 per le previsioni di cui alla fascia B.

            Inoltre per i redditi da lavoro dipendente o assimilato e da lavoro autonomo, il reddito è diminuito per ogni figlio a carico di € 516,45. Dopo la detrazione per i figli a carico, in caso di lavoro dipendente o assimilato detto reddito va ulteriormente abbattuto del 40%.

            L’accesso al contributo  per i cittadini extracomunitari  è subordinato, ai sensi dell’art.11, comma 13, della Legge n.133 del 6 agosto 2008, al possesso del certificato storico di residenza da almeno 10 anni sul territorio nazionale o di 5 anni nella medesima regione.

             All’istanza dovranno essere allegati i seguenti documenti:

 Copia della dichiarazione dei redditi, dei singoli componenti il  nucleo familiare, relativa all’anno 2009 (redditi prodotti nell’anno 2008- modello unico, 730  o ISEE).

 Copia del contratto di locazione registrato e la  ricevuta versamento dell’imposta annuale per l’anno 2008.(F23)

 Fotocopia del documento di riconoscimento.

 Autocertificazione o stato di famiglia.

 altra documentazione dalla quale risulti la presenza nel nucleo familiare di ultra sessantacinquenni e/o disabili o per altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale. In questi casi il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25% o, in alternativa all’incremento di cui sopra, i limiti di reddito annuo indicati alle lettere A) e B) del presente bando, possono essere innalzati fino ad un massimo del 25%.

In merito alle dichiarazioni reddituali esposte il Comune effettuerà  controlli a mezzo delle autorità competenti.

Il Comune  a seguito dell’istruttoria eseguita sulle istanze pervenute, trasmetterà al Dipartimento Regionale Lavori Pubblici  apposita scheda contente tutti i dati delle domande ammesse.-

 

          Le domande non in regola con la documentazione o superiore al limite del reddito, sopra previsti dalla circolare dalla Regione saranno archiviate .

 

Dalla Residenza Municipale, lì  23.07.2009

L’ASSESSORE SERVIZI SOCIALI                                                                   IL SINDACO

           (Dott.ssa Maria Carmela Cancelliere)                                                                (Avv.Giuseppe Failla)


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