Descrizione
Al convegno-workshop, tenutosi nel pomeriggio del 23 gennaio 2026 nei locali dell’Ex Macello di Paternò, si è parlato di comunità energetiche rinnovabili e solidali e del progetto “SCER – condividere energia rinnovabile e solidale” finanziato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Il progetto è stato elaborato e realizzato dal Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto in collaborazione con CER Simeto, CER Stella Aragona e CER Etna. L’obiettivo del progetto è stato consolidare un modello di welfare energetico bottom-up, basato sulla collaborazione tra cittadini, istituzioni e imprese per la produzione e condivisione di energia rinnovabile, migliorando le condizioni ambientali, sociali ed economiche del territorio e favorendo la transizione ecologica e l’autonomia energetica locale.
Al convegno- workshop hanno partecipato: l’Arcidiocesi di Catania, le Istituzioni regionali e comunali, Enti del terzo settore, imprese, associazioni e cittadini comuni. Molto apprezzati sono stati gli interventi di: Edoardo Zanchini (direttore dell’ufficio clima di Roma Capitale), Anna Riccardi (presidente della CER Napoli Est), Benedetta Brighenti (direttrice generale della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), Silvia Pedrotti (responsabile della Fondazione Banco dell’Energia), Katiuscia Eroe (la responsabile energia di Legambiente nazionale), Sara Capuzzo (direttrice generale di ènostra), Antonino Maggio (già funzionario regionale ed esperto nel Terzo Settore e amministrazione condivisa), Giuseppe Montemagno (portavoce del Forum Terzo Settore Sicilia), Cristiano Bevilacqua (responsabile osservatorio giuridico Cesi e docente dell’Università Lumsa) e Giuseppe Compagnone (consulente dell’Assessore Regionale Energia).
Al convegno è intervenuto anche l’assessore regionale all’energia Francesco Colianni al quale è stato presentato il documento programmatico condiviso dai partecipanti al convegno contenente le seguenti proposte: istituzione di un tavolo tecnico regionale interdipartimentale per la co-programmazione delle politiche pubbliche; costituzione di un’agenzia regionale per il clima e lo sviluppo sostenibile; creazione di un tavolo-coordinamento nazionale delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali italiane; avvio di un tavolo di confronto sui mega impianti fotovoltaici che stanno sconvolgendo il paesaggio agricolo siciliano e sulle forme di compensazione e di ritorno di vantaggi per le comunità locali. Nella mattinata si sono svolti dei workshop formativi curati dalla CER Etna ETS per gli studenti degli istituti “F. Redi” ed “Endofap” sulla tecnologie energetiche, la conoscenza del territorio, la sostenibilità, il risparmio energetico e le fonti rinnovabili.
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Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2026, 15:43