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Ex Macello di Paternò

Da luogo abbandonato a centro culturale

Data :

3 aprile 2026

Ex Macello di Paternò
Municipium

Descrizione

Una collaborazione tra associazioni, cittadini e Istituzioni per la rigenerazione urbana a base culturale

L’ex macello di Paternò, realizzato nei primi anni Trenta del ‘900 in una zona di interesse archeologico e geologico che fa da cerniera tra area urbana e area rurale, ha ritrovato, nel 2021, una nuova funzione quale centro di animazione culturale e di cittadinanza attiva grazie alla collaborazione formale e sostanziale tra Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto e Comune di Paternò, impegnati in partnership nella realizzazione del  progetto “ReCap Simeto: Reti Capacitanti nella valle del fiume Simeto”, finanziato dalla Fondazione Con il Sud. Una piccola porzione del complesso dell’ex Macello è stata concessa in comodato d’uso dal Comune di Paternò al Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto come sede delle attività del progetto Recap e per le attività di animazione territoriale promosse da una eterogenea platea di soggetti, che hanno dato vita a numerose iniziative, molto partecipate. 

In un tale contesto, una coalizione di 5 associazioni e decine di cittadini dal 2023 porta avanti “Coltiviamo Bellezza”, un progetto di cura e valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi antistanti l’ex macello in attuazione di un patto di collaborazione con l’Ente Locale, sottoscritto formalmente nel 2025, e con il servizio pubblico di nettezza urbana per la pulizia di queste aree. La partnership progettuale e la sigla del successivo patto di collaborazione ha rafforzato notevolmente il senso di appartenenza e di coesione della comunità paternese e la collaborazione tra istituzioni e cittadini. 

L’ex macello è diventato un hub culturale e un luogo di contaminazione e cooperazione per le realtà associative e imprenditoriali di Paternò e dell’intera Valle del Simeto. Negli ultimi anni, questo luogo ha ospitato variegate attività culturali in numero ormai esponenzialmente crescente: conferenze e convegni nazionali e internazionali; workshop formativi con università ed enti di ricerca italiani, europei e statunitensi; rassegne di presentazioni di libri, festival e collettive di arti visive, attività didattiche che hanno coinvolto migliaia di studenti degli istituti di istruzione di Paternò e dei comuni del circondario; feste del volontariato e feste solidali di comunità; giornate della legalità; incontri di gruppi di lettura e di reading di poesia; festival culturali per il recupero del patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio; gruppi di acquisto solidale a supporto della filiera agricola corta del Biodistretto del Simeto. 

L’ex macello è inoltre indicato quale sede del Centro di Interpretazione dell’Ecomuseo del Simeto  il cui documento costitutivo è stato promosso e siglato da 11 comuni e da Università e centri di ricerca, nonché come sede di laboratori per il recupero delle tradizioni artistiche e artigianali. 

L’ex macello di Paternò, altresì, con il progetto “Che Macello” finanziato dal Ministero della Cultura con il prestigioso bando nazionale “Laboratorio di Creatività Contemporanea”, viene identificato come centro culturale dell’intero territorio simetino. Nell’ambito dell’attuazione di questo progetto, che si concluderà a fine anno 2026, è stata allestita la mostra sulla storia dell’impegno civile e del processo di sviluppo locale partecipato degli ultimi 20 anni nella Valle del Simeto, ed è stato realizzato nel 2025 il festival culturale “Facciamo la Valle”, che verrà replicato nel 2026. Con  il supporto di Unict e dell’Ecomuseo del Simeto, tra i partner di questo progetto, oltre al  Presidio (capofila), il CNR, Nesti ETS, Siciliantica Paternò, Archeoclub sezione di Paternò, comitato Mamme in Comune ETS, ASD Libertas Étoile - Scuola di teatro e danza e la compagnia Batarnù.

L'ex Macello di Paternò, pertanto, rappresenta adesso un luogo vivo, autentico e funzionale, un polo di sperimentazione di pratiche partecipative comunitarie, un esempio di collaborazione tra istituzioni e società civile in grado di andare oltre la pur già preziosa rivitalizzazione di un sito di per sé pregevole sul piano storico e architettonico. Esso costituisce il nucleo operativo di una rete di operatori, attivisti e cittadini che coltivano insieme il sogno di trasformare Paternò e la Valle del Simeto in un esempio concreto e flagrante di partecipazione autentica e finalizzata alla crescita culturale, l'inclusione sociale e lo sviluppo locale del territorio.

Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026, 14:01

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